Il Segnalibro

 

di Nando Perrone in: “La Gazzetta del Mezzogiorno”, marzo 2001

 

 La vita sociale, storica e religiosa di Avetrana nel periodo a cavallo fra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, è' l'oggetto di una minuziosa ricerca di don Battista Pezzarossa, pubblicata nei giorni scorsi ad Avetrana per conto dell'editore manduriano Filo.

Avetrana fra Otto e Novecento è il titolo di questo volume (molto curato a livello di veste grafica), che contribuisce, attraverso la ricerca documentaria negli archivi del Comune di Avetrana, della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e della diocesi di Oria, a rileggere una fase della storia, di Avetrana.

«L'attenzione del presente studio è rivolta alla conoscenza dei vari personaggi che hanno guidato le sorti religiose e civili degli avetranesi per circa un secolo, al fine di offrire al lettore un capitolo nuovo nella storia di questo Paese» scrive l'autore, don Battista Pezzarossa, nella premessa del libro.

«Attraverso i documenti e le opere ancora esistenti, testimonianze storiche dell'azione operosa, si è tentato, pur riconoscendone i limiti, di approfondire il vissuto quotidiano dei nostri predecessori. La prima parte è incentrata sugli unici due Arcipreti che hanno guidato la comunità dei fedeli: don Vincenzo Scarciglia nella seconda metà del sec. XIX, e don Francesco Saverio Ferrara nella prima metà del sec. XX. L'esposizione della loro opera è di proposito breve, rimandando una stesura più ampia in un prossimo studio, che coinvolgerà tutto il clero avetranese a partire dal sec. XVI. La seconda parte è più articolata per l'avvicendarsi dei personaggi e per le opere attuate nei diversi periodi. Tuttavia non si è voluto scrivere una storia di tutto e di tutti, ma semplicemente mettere in risalto alcuni dei tanti avvenimenti che hanno caratterizzato il periodo, lasciando aperto il campo a nuove e più approfondite ricerche».

Il libro è stato presentato nell'aula del Consiglio Comunale di Avetrana.

Alla manifestazione, promossa dall'assessorato alla Cultura avetranese, sono intervenuti il sindaco di Avetrana, dott. Luigi Conte, il prof. Alvaro Ancora, dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (che ha presentato l'opera), lo stesso autore don Battista Pezzarossa, direttore dell'Ufficio Tecnico «arte sacra e beni culturali» della Diocesi di Oria, e Fernando A. Saracino, consigliere comunale di Avetrana, delegato alla Cultura.

 



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